Foto Ethicatering alla Seminatrice

Shooting di Ethicatering alla Seminatrice

Shooting di Ethicatering alla Seminatrice

in collaborazione con la wedding planner Chiara Toso

Foto Ethicatering alla Seminatrice

Quando Chiara Toso, wedding planner ecosostenibile, mi ha contattata per realizzare uno shooting insieme mi è sembrato un connubio fantastico, trovare partner con mission affini è sempre bello e creativo.
Quando poi ho saputo che la scelta della location si era concentrata sulla Seminatrice, tutto si è allineato.

Chiara della Seminatrice mi aveva già contattata per iniziare una collaborazione con Ethicatering, cosi abbiamo avviato questo percorso tra Natura, Sostenibilità e Bellezza. Cupole e cattedrali di verde, caratterizzano questo luogo, Paradiso terrestre, dove realizzare i matrimoni che ho sempre sognato in libertà e fuori dalle convenzioni.

Ethicatering alla Seminatrice
Ethicatering alla Seminatrice

Credits

Foto Marcella Cistola
Video De Lorenzo Wedding
Floral Designer Anthea_Studio
Venue La Seminatrice
Wp Chiara Toso
in collaborazione con Il Borgo Verde


Ethicatering - Economia Carceraria: l’agroalimentare che va oltre

Ethicatering - Economia Carceraria: l’agroalimentare che va oltre

La linea etica di Magnolia eventi utilizza prodotti realizzati nelle carceri italiane. Alimenti ottimi dal punto di vista organolettico, hanno un immenso valore etico e sociale e prezzi in linea con il mercato

Prodotti presentati a Roma e in vendita sul web
L’abbinamento Ethicatering – Economia Carceraria è stato presentato di recente a Roma nel pub/birreria “Vale la Pena”. Sul bancone e sugli scaffali numerosi prodotti realizzati nelle carceri: la birra “Pausa Cafè”, prodotta nel Carcere di Saluzzo (Cn), il vino “Fresco di Galera” del Carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Av) e il “Valelapena” del Carcere di Alba (Cn), le giardiniere, le passate di pomodoro, il miele, le marmellate, i succhi di frutta biologici “Rigenera” del carcere di Cremona, i “Banda biscotti” del carcere di Verbania. Tutti i prodotti che possono essere acquistati in questo spazio direttamente o sul sito dedicato. Come sottolinea Oscar La Rosa, cofondatore di Economia Carceraria, «c’è ancora troppa ingiustificata diffidenza nei confronti di questi prodotti che, invece, sono ottimi dal punto di vista organolettico, hanno un immenso valore etico e sociale e prezzi in linea con il mercato. Noi siamo fiduciosi che la possibilità di acquistarli online possa essere un invito peri consumatori e un volano per questa particolare economia».

Fonte:
www.italiaatavola.net

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Prodotti e lavoro dei detenuti per un catering sociale e sostenibile

Ethicatering - Economia Carceraria: l’agroalimentare che va oltre

La linea etica di Magnolia eventi utilizza prodotti realizzati nelle carceri italiane. Alimenti ottimi dal punto di vista organolettico, hanno un immenso valore etico e sociale e prezzi in linea con il mercato

Prodotti presentati a Roma e in vendita sul web
L’abbinamento Ethicatering – Economia Carceraria è stato presentato di recente a Roma nel pub/birreria “Vale la Pena”. Sul bancone e sugli scaffali numerosi prodotti realizzati nelle carceri: la birra “Pausa Cafè”, prodotta nel Carcere di Saluzzo (Cn), il vino “Fresco di Galera” del Carcere di Sant’Angelo dei Lombardi (Av) e il “Valelapena” del Carcere di Alba (Cn), le giardiniere, le passate di pomodoro, il miele, le marmellate, i succhi di frutta biologici “Rigenera” del carcere di Cremona, i “Banda biscotti” del carcere di Verbania. Tutti i prodotti che possono essere acquistati in questo spazio direttamente o sul sito dedicato. Come sottolinea Oscar La Rosa, cofondatore di Economia Carceraria, «c’è ancora troppa ingiustificata diffidenza nei confronti di questi prodotti che, invece, sono ottimi dal punto di vista organolettico, hanno un immenso valore etico e sociale e prezzi in linea con il mercato. Noi siamo fiduciosi che la possibilità di acquistarli online possa essere un invito peri consumatori e un volano per questa particolare economia».

Fonte:
www.redatoresociale.it

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Made in carcere: cibo buono e solidale

Made in carcere: cibo buono e solidale

 EthiCatering rivoluziona i «banchetti» di eventi e matrimoni. Dal salato al dolce, dal vino al caffè ecco i

 

Iprodotti da forno salati della casa circondariale di Trani, tra cui i famosi taralli, la pasta del carcere dell’Ucciardone di Palermo, le passate, i succhi e le marmellate dell’Istituto penitenziario di Cremona e poi ancora i dolci della «Banda biscotti» di Verbania, i frollini «Dolci Evasioni» fatti nel carcere di Siracusa insieme alla pasta di mandorle, gli amaretti e i peperoni di Sicilia secchi, i dessert del carcere minorile Malaspina di Palermo. Il tutto annaffiato dall’ottimo vino rosso «Vale la pena» del carcere di Alba o un bianco raffinato come il «Coda di Volpe» della Casa di reclusione Sant’Angelo dei Lombardi. Senza dimenticare il caffè «Le Lazzarelle» realizzato nel carcere femminile di Pozzuoli. Questi e tanti altri prodotti di «Economia Carceraria» stanno rivoluzionando il mondo dei «rinfreschi».«Ethicatering» nasce nel 2014, con la voglia di portare sulle tavole di matrimoni, eventi aziendali o feste private i prodotti eno-gastronomici di eccellenza, realizzati nelle carceri e da realtà che operano su terreni confiscati alle mafie. Inclusivo, ecosostenibile e solidale sono le tre parole identitarie che descrivono questo tipo di catering attento anche all’ambiente grazie all’utilizzo di stoviglie monouso in Mater B, materiale compostabile ecologico. Inoltre molti dei supporti di allestimento – come tavoli, sedie e complementi di arredo – vengono realizzati con materiali di recupero.
Nei «banchetti» non manca poi qualche «chicca» come i gustosissimi germogli di piante commestibili a elevato valore nutritivo, proposti da «Semi Liberi», della cooperativa sociale agricola O.R.T.O., che svolge buona parte delle sue attività nella Casa circondariale di Viterbo.Il progetto EthiCatering è stato presentato alla stampa giovedì 10 marzo nel pub «Vale la Pena» di via Eurialo a Roma, un locale dove si possono gustare e acquistare tutti i prodotti di «Economia Carceraria» in alternativa alla vendita online.
Nella serata ricca di assaggi di cibi artigianali e di cocktail fantasiosi preparati da Rodrigo, che dietro il bancone sta conoscendo la sua seconda occasione, è stato sottolineato come queste iniziative siano ancora troppo poco conosciute e quasi relegate a un ruolo di «nicchia». Importante sapere invece che si sta parlando di generi alimentari e non, di qualità perché fatti in maniera artigianale da detenuti formati alla professione.

Da rimarcare poi è il valore sociale di questa catena produttiva che offre possibilità di reinserimento nella società a detenuti prossimi al termine della loro pena. I dati statistici dicono che un recluso formato e poi introdotto nel mondo lavorativo, difficilmente ricadrà nei vecchi errori. La cosidetta «recidiva» è abbattuta dal reinserimento che contribuisce ad avere così una società più sicura per tutti.

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Fonte:
www.iltempo.it

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Ethicatering al Giardino L'Olivella

Ethicatering al Giardino l'Olivella

Insieme a Borgo Ragazzi Don Bosco una giornata all'insegna della formazione!

Quando Simone, mio partner in Ethicatering e socio di Magnolia Eventi, mi ha chiesto di collaborare alla realizzazione di uno shooting con i ragazzi di Borgo Ragazzi Don Bosco non  ci ho pensato un attimo!
È stata l’occasione per entrare nel vivo di questo impegno che lui porta avanti ormai da anni, impegno di formazione per camerieri di sala ai ragazzi in difficoltà ospiti del Centro.
L’idea di poterli inserire nel nostro staff per gli eventi, una volta formati , è qualcosa che mi rende felice, un valore aggiunto davvero speciale.
Cosi tanti di loro, ricevono un vero e proprio attestato di formazione annuale, imparano un mestiere, si confrontano per trasformare la loro vita e attivare nuove forme di riscatto, grazie Simone continua cosi!

Ethicatering
Ethicatering
Ethicatering

Credits

Foto ScattiSpontanei
Venue Giardino L’Olivella
in collaborazione con Magnolia Eventi, Borgo Ragazzi Don Bosco, Poppy Flowers


Ethicatering Shooting a Parco Iris

Shooting a Parco Iris

La scoperta di una meravigliosa location

L’amore e la cura per il florovivaismo della famiglia Sgaravatti,  ci regala delle visioni e degli scorci naturali che rendono Parco Iris una location dai vasti spazi verdi, senza perdere quell’intimità e quell’idea di semplice raffinatezza. A questa storica famiglia, appartiene non solo l’amore per le piante, ma anche quello per l’arte. Passeggiando nel parco, vi stupiranno le installazioni artistiche create dal Maestro Eugenio Sgaravatti, tutt’ora proprietario della Tenuta. Si respira un’aria familiare A Parco Iris, ed è  in questo contesto che Ethicatering, il catering etico e sostenibile, ha trovato la cornice ideale dove realizzare i suoi matrimoni.

Cosi, ho subito trovato il luogo ideale dove mettere in atto ciò che più amo: i matrimoni in natura, senza tralasciare ispirazioni artistiche e storiche legate a questo luogo speciale.

 

Il feeling che si è instaurato con Eleonora, figlia del Maestro Eugenio, che segue la parte eventi, è stato immediato e tuttora mi stimola a continuare questa bellissima collaborazione, apprezza e sostiene in modo sincero a attivo la mission di Ethicatering, cosi come fanno le coppie che ci cercano.

Ci sono luoghi che alimentano la nostra voglia di ispirazione, cosi ogni angolo di Parco Iris, ci chiama ad allestimenti in natura sempre nuovi. Un rito simbolico nella foresta, sotto la grande Magnolia oppure nello sfondo di un campo di iris in fiore,  in questa oasi di verde nel cuore dell’Appia Antica, ogni matrimonio resta nel cuore di tutti gli ospiti.

 

Il feeling che si è instaurato con Eleonora, figlia del Maestro Eugenio, che segue la parte eventi, è stato immediato e tuttora mi stimola a continuare questa bellissima collaborazione, apprezza e sostiene in modo sincero a attivo la mission di Ethicatering, cosi come fanno le coppie che ci cercano. Ci sono luoghi che alimentano la nostra voglia di ispirazione, cosi ogni angolo di Parco Iris, ci chiama ad allestimenti in natura sempre nuovi. Un rito simbolico nella foresta, sotto la grande Magnolia oppure nello sfondo di un campo di iris in fiore, in questa oasi di verde nel cuore dell’Appia Antica, ogni matrimonio resta nel cuore di tutti gli ospiti.
Ethicatering Parco Iris

Segui Ethicatering su Instagram:

Segui Parco Iris su Instagram: 

 

Credits

Design Cristina Moccia
Foto Giulia Lucarini Elle
Fiori Ombrellinoinfiore
Venue Parco Iris
in collaborazione con Magnolia Eventi


Ethicatering a Fa' la cosa giusta

Ethicatering a Fa' la cosa giusta

Ospiti in Umbria del festival sulla sostenibilità

L’Economia Carceraria italiana alla settima edizione di Fa’ la cosa giusta! Umbria, mostra mercato delle eccellenze produttive italiane etiche e sostenibili che raccoglie in un unico spazio, culturale e commerciale, numerosi stand con prodotti buoni e naturali divisi in aree tematiche.

Un intero padiglione una “piazzetta”, lo Stand A30, sarà dedicato all’Economia Carceraria dove Ethicatering quest’anno per la prima volta  è presente insieme a ben 10 realtà che producono birra, caffè, dolci, prodotti tessili e tanto altro, imprese e cooperative che operano per offrire una “seconda opportunità” attraverso il lavoro, che generano la forza per rimettersi in piedi e non tornare a compiere reati una volta scontata la pena, per una società più sicura, ed inclusiva.

Quali prodotti nuovi troveremo per la nostra linea di banqueting etico in questa bellissima realtà? Ve lo sveleremo nel 2023!


MatrimonioInternazionaleParcoiris

Matrimonio internazionale a Parco Iris

MatrimonioInternazionaleParcoiris

Matrimonio Internazionale a Parco Iris

Vi presento Arezoo e Riccardo...

Ho conosciuto Arezoo e Riccardo inizialmente in modo virtuale, infatti vivono a Milano, lei è iraniana e lui romano.

Per via dei loro impegni di studio e lavoro, non potevano scendere a Roma, cosi  attraverso una call conoscitiva, ci siamo subito trovati e dopo una selezione di location romane hanno scelto Parco Iris. Sorpendentemente  è bastata una video call per far scattare la scintilla di un amore a prima vista!

Quando finalmente ci siamo conosciuti, ho visto di fronte a me una coppia affiatata, dolcissima, tra le loro diversità di origini, scorreva un’intesa un amore davvero forte, qualcosa di speciale.

Parco Iris, immersa nel cuore dell’Appia Antica, era il sogno di entrambi, lui perché la città dove è nato e lei per l’emozione che le provocava l’idea,  di ospitare i suoi cari nella città eterna in un giorno cosi importante.

Hanno realizzato la cerimonia in loco, un rito dove la tradizione iraniana si è fusa con la nostra in un mix di emozioni, suoni e immagini che ancora ho stampati nel cuore.

Beatrice

MatrimonioInternazionale
MatrimonioInternazionale
MatrimonioInternazionale

“Ethicatering”, prodotti e lavoro dei carcerati per un catering “buono due volte”

“Ethicatering”, prodotti e lavoro dei carcerati per un catering “buono due volte”

Busi Deriu: “valorizziamo le bontà dell’economia carceraria e assumiamo chef e addetti alla sala tra ex detenuti e giovani svantaggiati”

L’idea di un catering diverso, che trasmettesse solidarietà e impegno sociale attraverso cibo e vino. Nasceva così, nel 2014, “Ethicatering”, che portava nei banchetti e cerimonie i prodotti eno-gastronomici di eccellenza realizzati nelle carceri o provenienti da terreni confiscati alle mafie. Un catering “Buono due volte”, come lo definisce la titolare, Beatrice Busi Deriu, che voleva affiancare una divisione “etica, inclusiva e solidale” al catering Magnolia Eventi, in cui era già operativa con altri soci. Ethicatering debuttò in grande stile, venendo subito chiamato ad offrire un servizio catering per 180 persone alla Camera dei Deputati, per il convegno “La trasparenza e la legalità nella sanità”. “In quell’occasione – racconta Busi Deriu a WineNews – proponemmo, tra le altre cose, la linea “Dolci Evasioni” del Carcere di Siracusa, servendo i panettoni, le cioccolate e le praline realizzate nel Carcere di Siracusa. Gli ospiti apprezzarono molto queste bontà, non nascondendo una certa meraviglia per il fatto che provenissero da un carcere”.

Dopo tre anni di vita e molti clienti importanti, tra cui Ministero dell’Istruzione, Enel, Acea, Poste Italiane, Ikea e Ambasciate varie, questa start up solidale aveva subito una battuta di arresto per una serie di problemi organizzativi e l’irrompere del Covid. “Ma ora è il momento della rinascita – sottolinea l’imprenditrice Busi Deriu – una fase nuova in cui utilizziamo il canale di e-commerce Economia Carceraria che offre i prodotti realizzati in tutte le carceri italiane, superando quindi le difficoltà di prenderli dalle singole carceri, e, per la prima volta, assumeremo anche personale dalle carceri”.

Fonte:
www.winenews.it

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